La compagnia

La compagnia

Capotrave è il nome di una montagna degli Appennini, subito sopra Pieve Santo Stefano, dove la nostra compagnia aveva sede fino al 2009.
Ci piaceva il suono della parola: aspro e concreto, come le terre da cui veniamo. “Rozze appendici degli squisiti centri”, le chiamava Pasolini.
Ci piaceva il legame con l’antichità: da Capotrave provenivano i grandi tronchi che viaggiavano attraverso il Tevere fino a Roma. Anche noi abbiamo fatto lo stesso: viviamo e lavoriamo tra la Valtiberina Toscana e Roma, viaggiando tutto l’anno su e giù per la E45, che ha sostituito il fiume.
Quando avevamo ormai scelto il nostro nome, abbiamo scoperto che a Capotrave, nel 1600, viveva una donna di nome Lucrezia Verzaia, da tutti conosciuta come “La Maiola”. La Maiola venne processata e condannata per stregoneria: tra le carte dell’Archivio storico del Comune di Pieve abbiamo ritrovato quelle del suo processo. Una volta abbiamo anche ricordato la sua storia, in un breve monologo mai diventato spettacolo. Da allora, stralocale e personalissima Prospero, la Maiola è diventata la nostra madrina.

CapoTrave è una compagnia teatrale fondata da Mirco Ferrara, Enzo Fontana, Lucia Franchi e Luca Ricci. Il gruppo è nato nel gennaio 2003, e dal 2009 ha sede a Sansepolcro (Ar), attualmente presso il Teatro alla Misericordia.
Dalla sua fondazione, CapoTrave è stata riconosciuta e sostenuta dalla Regione Toscana, prima tra le “Giovani Compagnie Under 35” più interessanti del panorama regionale, poi, dal 2010, tra le 30 principali compagnie inserite nella tabella di finanziamento nel settore “Compagnie di Prosa”, in seguito, dal 2013, all’interno delle “Residenze Teatrali”. Nel 2018 la compagnia confluisce nel progetto di produzione Infinito srl, di cui Luca Ricci e Lucia Franchi condividono la direzione con Pierfrancesco Pisani. Infinito srl è finanziato dal Mibac per il triennio 2018-2020 tra le imprese teatrali di produzione nell’ambito della ricerca e della sperimentazione.
Nel corso della sua attività decennale, CapoTrave ha ideato e organizzato “Kilowatt: l’energia della scena contemporanea” (Premio Ubu 2010), uno dei più importanti festival italiani dedicato ai nuovi linguaggi della scena contemporanea, ha gestito per quattro anni (2005-2009) il Teatro Comunale Giovanni Papini di Pieve Santo Stefano, ha collaborato per quattro anni (2004-2007) con Arezzo Wave, poi Italia Wave, nell’organizzazione degli eventi teatrali all’interno del festival.
Dal 2003 al 2013 CapoTrave ha aderito alla Rete Teatrale Aretina e nel 2010 ha collaborato alla fondazione di CReSCo (www.progettocresco.it).
Una parte dell’attività CapoTrave è localizzata su Roma dove, tra le altre cose, nel 2004 ha ideato la rassegna “300 Km a Nord. Nuova scena Toscana a Roma”, presso il Rialto Santambrogio. Dal 2006 CapoTrave ha spostato nella capitale la propria attività di produzione, a partire dall’allestimento de “I supermaschi”, e poi di “Robinsonade” (2008), nonché del site specific “Messaggi in bottiglia” (2009).
Lo spettacolo “Virus” è del 2010, del 2012 sono “Nel bosco” e “Misterman”, del 2015 sono “Lourdes” e “Piero della Francesca. Il punto e luce”, del 2017 “La lotta al terrore”.
La produzione più recente è “Piccola Patria” (2019).

 

2003ANNO DI FONDAZIONE
13SPETTACOLI PRODOTTI
19REGIONI ATTRAVERSATE
100.000PAGINE DI COPIONE CESTINATE
999.999TAZZE DI CAFFE' E DI TE' BEVUTE