
Lo spettacolo è stato nella terna dei finalisti nominati ai Premi Ubu 2024 nella categoria ‘nuovo testo italiano/scrittura drammaturgica’.
Nell’ombra di una sala da pranzo, all’ora del caffè, in un’assolata domenica di agosto, si incontrano due piccoli notabili della politica locale e la figlia di una di loro. Tutto intorno i pensieri volano già al mare e alle vacanze, eppure restano da mettere in ordine alcune faccende che interessano i protagonisti della storia.
Davanti a un vassoio di biscotti vegani, si confessano legittimi appetiti e interessi naturali, si stringono e si sciolgono accordi, si regola la maniera migliore di distribuire favori e concessioni, incarichi di servizio e supposti vantaggi.
La provincia italiana è la vera protagonista della vicenda, quale microcosmo in cui osservare le dinamiche di potere, che hanno sempre a che fare con i desideri e le ossessioni degli individui. Morbidamente, si scivola dentro un meccanismo autoassolutorio per cui è legittimo riservarsi qualche esiguo tornaconto personale, dopo essersi tanto impegnati nella gestione della cosa pubblica.
La corruzione è proprio questo concedere a se stessi lo spazio di una impercettibile eccezione. Come scrive Leonardo Sciascia nel suo romanzo “Todo modo”: “I grandi guadagni fanno scomparire i grandi principi, e i piccoli fanno scomparire i piccoli fanatismi”.
Antonella Attili, romana, esordisce al cinema come la madre del piccolo Totò in “Nuovo Cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore. Lavora come attrice protagonista e coprotagonista, tra gli altri, con Pupi Avati in “Dichiarazioni d’amore”, Ettore Scola in “Concorrenza sleale” e “Che strano chiamarsi Federico”, con Checco Zalone in “Tolo Tolo” e con Massimo Venier e Aldo, Giovanni e Giacomo in “Il grande giorno” (per cui è stata candidata al Nastro d’Argento). Ha interpretato Agnese Amato, uno dei personaggi più popolari e amati de “Il Paradiso delle Signore” ed è tra i ruoli fissi della serie Rai “Makari”, giunta alla quinta stagione. In tv è una presenza ricorrente di “Propaganda Live “ di Zoro/Diego Bianchi, su La7. A teatro, ha già lavorato con CapoTrave nello spettacolo “Le Volpi” e, di recente, è stata la co-protagonista di “Iliade. Il gioco degli dei”, insieme ad Alessio Boni.
Giorgio Colangeli, è uno degli attori più richiesti e amati del cinema d’autore italiano: ha vinto il Nastro d’Argento nel 1999 per “La cena” di Ettore Sola e il David di Donatello nel 2007 per “L’aria salata” di Alessandro Angelini. Sempre sullo schermo ha interpretato Salvo Lima ne “Il divo” di Paolo Sorrentino e ha lavorato con Rubini, Muccino, Luchetti, Genovese, tra i moltissimi altri. Partecipa al film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi, nel ruolo di Sor Ottorino Santucci. In teatro ha recentemente interpretato Papa Ratzinger ne “I due papi” di Anthony McCarten.
Federica Ombrato si diploma attrice, nel 2011, all’Accademia Nico Pepe di Udine e si perfeziona con la Compagnia Atir e S. Sinigaglia.
Esordisce con “La Mosca, almeno un milione di scale” di C.Tessiore, per la regia di Jean-Paul Denizon.
Ha lavorato, tra gli altri, con C. Rifici, L. Lidi, M.Maccieri, A. Ruozzi, G. Dall’Aglio e G. Cărbunariu.
Debutta in ambito cinematografico, diretta da Marco Bellocchio, in “Se posso permettermi”, selezionato dal 74° Festival di Locarno Corti d’autore.
Trailer della tournée autunno 2024 – inverno 2025 con Giorgio Colangeli, Manuela Mandracchia, Federico Ombrato. Video di Nicola Mancini.
Video Teaser 1 della tournée con Antonella Attili, Giorgio Colangeli, Luisa Merloni (2023).
Gallery foto 1 – Foto di Elisa Nocentini della tournée con Antonella Attili, Giorgio Colangeli, Federica Ombrato.
Gallery foto 2 – Foto di Artemisia Moletta della tournée con Giorgio Colangeli, Manuela Mandracchia, Federica Ombrato (autunno 2024 – inverno 2025).
Gallery foto 3 – Foto di Elisa Nocentini e Luca Del Pia della tournée con Antonella Attili, Giorgio Colangeli, Luisa Merloni (2023).
Lun – Ven : 9:30 – 18:30